giovedì 18 aprile 2013
Parola del giorno
Significato: nell'architettura paleocristiana e medievale, il nartece è il vestibolo o portico posto all'ingresso di una basilica, prima della navata principale. Era lo spazio riservato ai catecumeni e ai penitenti che non potevano ancora partecipare pienamente alle celebrazioni.
Etimologia: dal greco nárthēx (νάρθηξ), che significava originariamente "canna gigante" o "bastone". In epoca bizantina il termine passò a indicare il vestibolo delle chiese.
Esempio:
I visitatori sostarono nel nartece prima di entrare nella basilica.
Il nartece conserva ancora splendidi mosaici del VI secolo.
VERRINA (sostantivo femminile)
Significato: sono le celebri orazioni pronunciate da Marco Tullio Cicerone contro il governatore romano Gaio Verre, accusato di corruzione e saccheggio della Sicilia. Per estensione, una verrina è un discorso di dura accusa contro qualcuno.
Etimologia: dal latino Verrinae (orationes), cioè "orazioni contro Verre".
Esempio:
Il giornalista scrisse una vera verrina contro la cattiva gestione dell'ente.
Le Verrine rappresentano uno dei massimi esempi dell'eloquenza latina.
ACROTERIO (sostantivo maschile)
Significato: elemento ornamentale in pietra, terracotta o marmo collocato sulla sommità o agli angoli del frontone di un edificio, soprattutto nei templi dell'architettura greca e romana.
Etimologia: dal greco akrōtḗrion (ἀκρωτήριον), derivato da ákros (“estremo”, “più alto”, “sommità”).
Esempio:
Gli archeologi hanno ricostruito uno degli acroteri che decoravano il tempio.
Sul frontone erano ancora visibili le basi degli acroteri originali.
NICCHIO (sostantivo maschile)
Significato: conchiglia di grandi dimensioni; in architettura indica anche una nicchia semicircolare con volta a forma di conchiglia, spesso destinata a ospitare una statua.
Etimologia: dal latino mitulus ("cozza"), attraverso un'evoluzione linguistica che ha portato alla forma toscana nicchio. L'origine è oggetto di studio, ma il termine è attestato fin dal Medioevo.
Esempio:
Raccolse un grande nicchio sulla spiaggia.
La statua era collocata all'interno di un elegante nicchio marmoreo.
CIARAMELLA (sostantivo femminile)
Significato: antico strumento musicale a fiato, appartenente alla famiglia degli oboi popolari, dal suono intenso e penetrante. È tradizionalmente utilizzato nella musica pastorale e natalizia.
Etimologia: probabilmente dal latino medievale calamellus (“piccola canna”), diminutivo di calamus (“canna”).
Esempio:
Il pastore accompagnava la zampogna con una ciaramella.
Durante il presepe vivente risuonava il suono della ciaramella.
FALDA (sostantivo femminile)
Significato: strato di terreno o di roccia disposto in modo omogeneo. In geologia e idrologia, una falda acquifera è uno strato sotterraneo permeabile che contiene e lascia circolare acqua. Il termine ha anche altri significati, come la parte inferiore di un indumento o di un foglio.
Etimologia: dal germanico falda, con il significato originario di "piega". Da questa idea di "strato ripiegato" si sono sviluppati i diversi significati moderni.
Esempio:
Il pozzo attinge acqua da una falda acquifera profonda oltre cento metri.
I geologi hanno studiato la disposizione delle falde rocciose della montagna.
BINDELLA (sostantivo femminile)
Significato: nastro sottile di stoffa, metallo o altro materiale. In ambito tecnico indica anche la lama flessibile di alcuni utensili, come la sega a nastro, oppure il nastro graduato utilizzato per le misurazioni.
Etimologia: dal francese antico bende, "fascia", "striscia", da cui deriva anche l'italiano benda.
Esempio:
Il falegname sostituì la bindella della sega.
Per misurare il terreno utilizzò una bindella lunga cinquanta metri.
sabato 30 marzo 2013
Problema del giorno
In un’altra stanza chiusa ci sono 3 lampadine.
Ogni interruttore controlla una sola lampadina, ma non sai quale.
Puoi:
entrare nella stanza degli interruttori quante volte vuoi;
entrare nella stanza delle lampadine una sola volta.
Come capire quale interruttore controlla quale lampadina?
SOLUZIONE
Accendi il primo interruttore e lascialo acceso per alcuni minuti.
Spegni il primo interruttore.
Accendi il secondo interruttore.
Entra subito nella stanza delle lampadine.
venerdì 29 marzo 2013
Il lipogramma
giovedì 28 marzo 2013
Parola del giorno
Significato: avversione o diffidenza verso le novità, i cambiamenti o le innovazioni.
Etimologia: dal greco mîsos ("odio") e néos ("nuovo").
Esempio:
Il misoneismo di certi ambienti rallenta spesso il progresso.
La sua opposizione alla tecnologia nasceva più da misoneismo che da motivi pratici.
Molte riforme incontrano inizialmente resistenze dovute al misoneismo sociale.
Significato: molto generoso, particolarmente nel fare doni o concedere benefici.
Etimologia: dal latino munificus, composto da munus ("dono", "servizio") e facere ("fare").
Esempio:
Il mecenate finanziò il progetto con un contributo munifico.
Ricevette una munifica ricompensa per il suo lavoro.
La fondazione è nota per il suo sostegno munifico alle attività culturali.
mercoledì 27 marzo 2013
Problema del giorno
Ad un certo punto decidono di mangiare.
SOLUZIONE
Gli uomini sulla barca sono 3: nonno, padre, figlio.
Quindi 2 padri (nonno e padre) e 2 figli (padre e figlio)
martedì 26 marzo 2013
I neuroni
• trasmissione delle informazioni
• elaborazione degli stimoli
• comunicazione tra cervello e corpo
I neuroni comunicano tramite:
• impulsi elettrici
• segnali chimici
Il segnale viaggia lungo il neurone e passa ad altri neuroni attraverso le sinapsi.
Un neurone è composto da:
• corpo cellulare (soma)
• dendriti → ricevono segnali
• assoni → trasmettono i segnali
Alcuni assoni possono essere lunghi oltre un metro.
Nel cervello umano sono presenti circa 86 miliardi di neuroni, ognuno collegato a migliaia di altri neuroni.
• i collegamenti neuronali cambiano continuamente
• nuove connessioni possono formarsi con apprendimento ed esperienza
e questo fenomeno è chiamato neuroplasticità.
Durante il sonno:
• il cervello consolida ricordi
• elimina parte delle sostanze di scarto metabolico
• riorganizza attività neuronali
Dormire influisce direttamente su memoria e capacità cognitive.
Alterazioni nei neuroni possono contribuire a malattie come Alzheimer, Parkinson, epilessia.
I neuroni consumano molta energia: il cervello rappresenta circa il 2% del peso corporeo, ma utilizza circa il 20% dell’energia totale dell’organismo.
lunedì 25 marzo 2013
Problema del giorno
Va dal negoziante e facendo il gesto di lavarsi i denti, riesce ad avere lo spazzolino.
Poi c'è un cieco che entra in un negozio di ottica per acquistare un paio di occhiali.
Come fa?
SOLUZIONE
Il cieco può tranquillamente parlare, quindi chiederà un paio di occhiali.
domenica 24 marzo 2013
Demonimi italiani particolari
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Alatri |
Frosinone (FR) |
alatrensi |
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Ancona |
Ancona (AN) |
anconetani |
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Arezzo |
Arezzo (AR) |
aretini |
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Bassano del Grappa |
Vicenza (VI) |
bassanesi |
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Bra |
Cuneo (CN) |
braidesi |
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Brescia |
Brescia (BS) |
bresciani |
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Caltanissetta |
Caltanissetta (CL) |
nisseni |
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Chioggia |
Venezia (VE) |
chioggiotti |
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Chiusi |
Siena (SI) |
clusini |
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Crema |
Cremona (CR) |
cremaschi |
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Enna |
Enna (EN) |
ennesi |
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Ferentino |
Frosinone (FR) |
ferentinati |
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Fermo |
Fermo (FM) |
fermani |
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Fiesole |
Firenze (FI) |
fiesolani |
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Gubbio |
Perugia (PG) |
eugubini |
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Isernia |
Isernia (IS) |
isernini |
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Ivrea |
Torino (TO) |
eporediesi |
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La Spezia |
La Spezia (SP) |
spezzini |
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Lucera |
Foggia (FG) |
lucerini |
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Mantova |
Mantova (MN) |
mantovani |
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Modena |
Modena (MO) |
modenesi |
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Narni |
Terni (TR) |
narnesi |
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Noto |
Siracusa (SR) |
netini |
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Oderzo |
Treviso (TV) |
opitergini |
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Padova |
Padova (PD) |
padovani |
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Palestrina |
Roma (RM) |
prenestini |
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Pavia |
Pavia (PV) |
pavesi |
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Perugia |
Perugia (PG) |
perugini |
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Pozzuoli |
Napoli (NA) |
puteolani |
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Ravenna |
Ravenna (RA) |
ravennati |
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Reggio Calabria |
Reggio Calabria (RC) |
reggini |
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Sora |
Frosinone (FR) |
sorani |
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Spoleto |
Perugia (PG) |
spoletini |
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Sulmona |
L'Aquila (AQ) |
sulmonesi / sulmontini |
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Tivoli |
Roma (RM) |
tiburtini |
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Trani |
Barletta-Andria-Trani (BT) |
tranesi |
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Treviso |
Treviso (TV) |
trevigiani |
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Velletri |
Roma (RM) |
veliterni |
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Veroli |
Frosinone (FR) |
verolani |
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Vibo Valentia |
Vibo Valentia (VV) |
vibonesi |
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Volterra |
Pisa (PI) |
volterrani |
sabato 23 marzo 2013
Problema del giorno
venerdì 22 marzo 2013
Esperimento di Asch
giovedì 21 marzo 2013
Parola del giorno
Significato: indica qualcosa che esala un odore fetido, irrespirabile e malsano. In senso figurato, è utilizzato per descrivere situazioni, ambienti o comportamenti moralmente corrotti e nocivi.
mercoledì 20 marzo 2013
La Medusa Immortale
martedì 19 marzo 2013
Problema del giorno
SOLUZIONE
Basta lanciarla in alto.
lunedì 18 marzo 2013
Heidi
La storia di Heidi è un classico senza tempo che ha commosso intere generazioni. La trama segue la crescita emotiva di una bambina orfana tra le montagne svizzere e la grigia Francoforte.
La piccola Heidi, a soli cinque anni, viene portata dalla zia Dete a vivere con il nonno, soprannominato "il Vecchio dell'Alpe". L'uomo è un eremita scontroso che vive isolato sopra il villaggio di Dorfli. Nonostante l'accoglienza inizialmente fredda, Heidi conquista il cuore del nonno con la sua innocenza e vitalità.
Nebbia (Joseph): il cane del nonno, un enorme San Bernardo pigro e bonario. Nonostante passi gran parte del tempo a dormire o a mangiare lumache, è una presenza rassicurante e protettiva per Heidi.
Fiocchina: la capretta bianca e fragile, simbolo della dedizione e della cura di Heidi verso i più deboli.
Diana e Bianchina: le due capre del nonno che forniscono il latte fresco con cui Heidi fa colazione ogni mattina.
La gelosia iniziale di Peter (che teme di perdere l'attenzione di Heidi) e l'incoraggiamento costante della piccola protagonista, creano l'ambiente perfetto per un evento straordinario: stimolata dalla bellezza della natura e dalla necessità di muoversi autonomamente, Clara riesce finalmente a camminare.
La serie si conclude con la promessa che Clara tornerà ogni estate, mentre Heidi rimane felice sui suoi monti, avendo finalmente trovato una vera famiglia e un posto da chiamare casa.
domenica 17 marzo 2013
Problema del giorno
sabato 16 marzo 2013
Problema del giorno
la quinta a nessuno (ha già salutato tutti).
Quindi:





