Il procedimento non è complicatissimo, ma ho imparato che richiede una precisione quasi maniacale se si vuole un risultato che sembri professionale.
Serve la carta giusta, qualche attrezzo specifico... insomma, non si improvvisa completamente.
Così, dopo aver visto decine di video, mi sono sono messa al lavoro e questo è il risultato del mio primo esperimento, che sarà il mio prototipo su cui lavorare per migliorare.
Per la copertina, sono partita da un cartoncino spesso 1 mm, che dà quella bella consistenza rigida.
Per ripiegare gli angoli in modo perfetto, ho stampato con la stampante 3D una piccola squadra per tracciare una diagonale a 45°, che permette di piegare la carta ed avere un angolo pulito.
Poi ho stampato tanti cuoricini imperfetti, pensando alla mia amica Cristina.
Per proteggere la copertina e farla durare nel tempo, l'ho plastificata.
Il tocco finale, quello che dà l'effetto "finito", è la rilegatura.
Proprio la rilegatura mi ha impegnato non poco: era tantissimo che non usavo la Zutter e avevo il timore di sbagliare e quindi ho lavorato con calma. Ho usato la mia Bind-It-All per forare sia le copertine che i fogli interni e poi ho inserito la spirale metallica.
Che dire? Sono davvero soddisfatta del risultato finale!
Non è perfetto, certo, ma l'ho fatto con le mie mani e la soddisfazione è impagabile.
Quest'oggetto è stato realizzato, con cura dei dettagli, per passatempo, divertimento e ad uso personale, senza nessun vantaggio economico.
Riconosciamo, ai legittimi proprietari, tutti i meriti per l'originalità dell'idea.







