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sabato 29 novembre 2025

Monte Roraima

Si immagini un’isola che invece di galleggiare nell'oceano, galleggi tra le nuvole. 
Ecco, il Monte Roraima è esattamente questo. 
Si trova al confine tra Venezuela, Brasile e Guyana, ed è uno dei posti più assurdi e affascinanti del nostro pianeta. 
Non è la solita montagna, è un "mondo perduto" nel tempo, dove piove... e tanto! 
Il Roraima è un Tepui, che in lingua indigena significa "casa degli dei". 
È un enorme altopiano piatto, lungo circa 15 km, con pareti verticali alte fino a 400 metri. 
Sembra un gigantesco tavolo di pietra appoggiato sulla giungla.
È una delle formazioni geologiche più antiche della Terra. 
Poiché la cima è isolata dal resto del mondo da pareti invalicabili, lassù l’evoluzione ha preso una strada tutta sua e ci sono piante carnivore uniche che non esistono altrove. 
Lassù non c’è terra soffice, ma distese di roccia nera scavate dal vento e dalla pioggia in forme bizzarre.
Ci sono:
- valli di cristallo: il suolo è letteralmente ricoperto di cristalli di quarzo.
- piscine naturali: pozze d'acqua gelida e limpidissima scavate nella roccia.
- nuvole costanti: dato che è altissimo (circa 2.810 metri), è quasi sempre avvolto dalla nebbia, il che lo rende spettrale e magico.
Piove quasi ogni giorno. 
Tutta quell'acqua scivola giù dai bordi del "tavolo" creando cascate altissime che sembrano fili d'argento sospesi nel vuoto.
È un posto dove la natura si è fermata, protetta dalla sua stessa altezza. 
Curiosità: questo posto ha ispirato Sir Arthur Conan Doyle per il suo romanzo Il mondo perduto (quello con i dinosauri) e ha dato l'idea alla Pixar per le "Cascate Paradiso" nel film Up.


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