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giovedì 10 gennaio 2013

Il polpo

Il polpo è uno degli animali più sorprendenti degli oceani, un vero prodigio dell'evoluzione.
Sebbene appartenga ai molluschi cefalopodi (lo stesso gruppo di calamari, seppie e nautili) possiede capacità cognitive e fisiche che lo distinguono nettamente dal resto degli invertebrati. 
Quando immaginiamo un cervello, pensiamo a un unico centro di comando. 
Nel polpo, la realtà è molto più complessa: possiede circa 500 milioni di neuroni, ma la loro distribuzione sfida i modelli biologici tradizionali.
Il Cervello Centrale, situato tra gli occhi, è tra i più grandi in proporzione al corpo tra gli invertebrati. Coordina comportamenti complessi come la caccia, la fuga e l'apprendimento.
La vera particolarità è che circa due terzi dei neuroni non si trovano nella testa, ma sono distribuiti nei tentacoli. Ogni braccio possiede una rete nervosa autonoma.
Questa intelligenza distribuita significa che i tentacoli non sono semplici "strumenti", ma strutture semi-autonome capaci di percepire l'ambiente, esplorare e manipolare oggetti senza un controllo diretto e continuo del cervello centrale.
È come se ogni braccio avesse una propria "intelligenza locale", mentre il cervello centrale si occupa di dirigere la strategia generale.
Grazie a questa organizzazione, il polpo manifesta abilità rare:
- sono stati osservati mentre utilizzano gusci di noce di cocco come rifugio.
- possono svitare coperchi di barattoli e aprire conchiglie.
- imparano dall'esperienza e tramite l'osservazione dei propri simili.
Oltre all'intelligenza, il polpo possiede capacità fisiche straordinarie per sopravvivere ai predatori.
A differenza degli esseri umani, i polpi hanno il sangue blu. Questo colore è dovuto all'emocianina, una molecola che utilizza il rame (invece del ferro dell'emoglobina) per trasportare l'ossigeno, risultando più efficiente in acque fredde e povere di ossigeno.
Per pompare questo sangue in tutto il corpo e verso le branchie, il polpo dispone di ben tre cuori.
Grazie a  cellule specializzate, i cromatofori, possono cambiare colore e modificare la texture della pelle istantaneamente per imitare l'ambiente circostante.
Se minacciato, espelle una nube scura per confondere gli aggressori e guadagnare tempo per la fuga.
In caso di perdita di un tentacolo, il polpo ha la capacità di rigenerarlo completamente nel tempo.


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